GAL Baldo Lessinia: ISL02 – Avviamento di attività extra agricole

Il bando sostiene l’avviamento di attività extra-agricole con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo economico e l’occupazione nelle aree rurali del nostro territorio; mira a finanziare la creazione di nuove imprese che offrano servizi e prodotti innovativi, migliorando la vitalità delle comunità locali. La dotazione ammonta a complessivi €480.000.

Ambito territoriale
Il bando è rivolto all’avviamento delle attività in uno dei seguenti comuni: Affi, Badia Calavena, Bardolino, Bosco Chiesanuova, Brenzone, Brentino Belluno, Caprino Veronese, Cavaion Veronese, Cazzano di Tramigna, Cerro Veronese, Costermano sul Garda, Dolcé, Erbezzo, Ferrara di Monte Baldo, Fumane, Garda, Grezzana, Illasi, Lazise, Malcesine, Marano di Valpolicella, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara, Monteforte d’Alpone, Negrar di Valpolicella, Rivoli Veronese, Roncà, Roverè Veronese, Sant’Anna d’Alfaedo, Sant’Ambrogio di Valpolicella, San Mauro di Saline, San Giovanni Ilarione, San Zeno di Montagna, Selva di Progno, Soave, Torri del Benaco, Tregnago, Velo Veronese, Vestenanova.

Soggetti beneficiari
Il bando è aperto a:
• Persone fisiche
• Microimprese o piccole imprese iscritte alla Camera di commercio da non più di 6 mesi.

Finalità e interventi ammissibili
Gli investimenti finanziabili includono l’avvio di nuove attività imprenditoriali extra-agricole nelle zone rurali.

Condizioni di ammissibilità delle operazioni
Per essere ammissibili, le operazioni devono soddisfare le seguenti condizioni:
• L’attività oggetto di avviamento deve essere riconducibile ad uno dei codici ATECO.
• La domanda di sostegno deve essere corredata da una “Relazione” sulle attività che si intendono svolgere per lo sviluppo dell’attività extra-agricola nei 3 anni successivi alla data di presentazione della domanda. La “Relazione” deve inquadrare la situazione di partenza, l’idea imprenditoriale, le tappe essenziali, i tempi di attuazione, gli obiettivi e i risultati attesi.
• L’operazione non deve essere oggetto di analoga domanda di aiuto a somma forfettaria presentata a valere sui fondi del PR Veneto FESR 2021-2027.

Contributi e aliquote di finanziamento
Il bando prevede un sostegno sotto forma di somma forfettaria. L’importo dell’aiuto è di € 12.000 per ciascuna nuova attività imprenditoriale avviata.

Impegni
Il richiedente “persona fisica” entro 6 mesi dalla data di concessione dell’aiuto deve:
– acquisire la partita IVA
– provvedere all’iscrizione alla Camera di Commercio come micro o piccola impresa con il codice ATECO principale corrispondente a quello dichiarato nella domanda di aiuto
– presentare la “Segnalazione Certificata di Inizio Attività” (SCIA)

Il richiedente “Microimpresa o piccola impresa” entro 6 mesi dalla data di concessione dell’aiuto deve:
– presentare la “Segnalazione Certificata di Inizio Attività” (SCIA), nel caso in cui l’attività non fosse già avviata al momento della presentazione della domanda di aiuto.

Priorità
Si tratta di un bando valutativo, saranno oggetto di attribuzione di specifici punteggi, tra gli altri, i seguenti criteri:
• codice ateco: alcuni codice riceveranno + 10 punti, è il caso ad esempio della produzione di prodotti da forno, delle gelaterie, della ristorazione, dell’assistenza sociale non residenziale e di altre attività di servizi per la persona
• l’ubicazione
• la localizzazione in aree a bassa densità abitativa
• l’età e il sesso del richiedente
• altro

Vincoli
Mantenere per almeno i 3 anni successivi alla data di finanziabilità l’attività riferita al codice ATECO dichiarato in domanda di aiuto.

Termini e scadenze per l’esecuzione delle operazioni
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 3 settembre 2024, invitiamo gli interessati a contattarci entro massimo il 02/08/24.
I termini per la conclusione delle operazioni e la presentazione della domanda di saldo, a decorrere dalla data di di concessione dell’aiuto da parte dell’Avepa, sono pari a 6 mesi.